C331 – Protocollo per le procedure di rientro e modalità di ripresa delle attività scolastiche anche parziali

Per analogia, si dà seguito al Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14 marzo 2020.

Il Protocollo è stato sottoscritto su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell’economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro della salute, che hanno promosso l’incontro tra le parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all’articolo 1, comma primo, numero9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che – in relazione alle attività professionali e alle attività produttive – raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

Il Governo favorisce, per quanto di sua competenza, la piena attuazione del Protocollo.
Le procedure di seguito indicate sono obbligatorie per tutti coloro che entrano a scuola e saranno applicate fino alla cessata emergenza in atto.

1 – Informazione

I lavoratori, alunni e chiunque entri a scuola è tenuto ad attenersi ai seguenti obblighi:

  • rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre37,5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare ilproprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
  • non fare ingresso o permanere a scuola e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anchesuccessivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;
  • rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso a scuola (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
  • informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

2 – Modalità di ingresso a scuola

  • Il personale e gli alunni, prima dell’accesso al luogo di lavoro sarà sottoposto al controllo a distanza della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Il personale e gli alunni in tale condizione saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine, dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni. Il collaboratore scolastico autorizzato alla misurazione della temperature informerà tempestivamente e con discrezione il DS, i collaboratori del Ds e i referenti di plesso e il DSGA per le azioni successive.
  • In entrata studenti e docenti si disporranno in 2 file ordinate, in entrambi i plessi nel rispetto delle distanze di sicurezza.
  • A tutti le persone esterne (genitori, fornitori, visitatori, manutentori, ecc), prima dell’accesso a scuola potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso a scuola.
  • E’ precluso l’ingresso a scuola a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS. Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lettere:
    h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva;i) previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione mondiale della sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità’ sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

3- Modalità di accesso dei fornitori esterni

  • Per l’accesso di fornitori esterni sono individuate procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti
  • Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro
  • Sarà ridotto, per quanto possibile, l’accesso ai visitatori; qualora fosse necessario l’ingresso di persone esterne (genitori, fornitori, visitatori, manutentori, ecc.), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali, ivi comprese quelle per l’accesso ai locali aziendali di cui al precedente paragrafo 2
  • le norme del presente Protocollo si estendono alle aziende in appalto che possono organizzare sedi e cantieri permanenti e provvisori all’interno dei siti e delle aree produttive

4-Informativa privacy

La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto avverrà ai sensi della disciplina privacy vigente. A tal fine si informa di quanto segue:

  1. la temperatura viene rilevata senza registrazione del dato acquisto. È possibile identificare l’interessato eregistrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioniche hanno impedito l’accesso ai locali aziendali;
  2. il dato della temperatura corporea viene rilevato (e non registrato) come misura di prevenzione dalcontagio da COVID-19 per l’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. art.1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020, fino al termine dello stato d’emergenza sanitaria;
  3. i dati verranno trattati esclusivamente per finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19 e non saranno diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19);
  4. potranno procedere alla misurazione solo le persone incaricate dal Ds, in modalità che garantisca lariservatezza dell’operazione;
  5. in caso di isolamento momentaneo dovuto al superamento della soglia di temperatura, vengonoassicurate modalità tali da garantire la riservatezza e la dignità del lavoratore, dello studente e della persona esterna. Tali garanzie sono assicurate anche nel caso in cui il lavoratore comunichi all’ufficio responsabile del personale di aver avuto, al di fuori del contesto aziendale, contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 e nel caso di allontanamento del lavoratore che durante l’attività lavorativa sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria e dei suoi colleghi.

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Cristina Costarelli

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