C239 – Procedure permanenti in caso di sciopero

In caso di sciopero è necessario contemperare da un lato i diritti dei lavoratori (diritto di sciopero per chi aderisce e diritto al lavoro per chi non aderisce) e dall’altro il diritto allo studio degli studenti. Nel corrente anno scolastico il diritto allo sciopero deve inoltre contemperarsi anche con le norme di sicurezza relative all’emergenza sanitaria che non consente la sorveglianza di più classe unite nello stesso ambiente, né la suddivisione degli studenti in gruppi classe diversi dal proprio. 

In ogni caso, l’Istituzione scolastica conserva precise responsabilità connesse alla sorveglianza degli studenti.

Prima dello sciopero, il Dirigente Scolastico richiede a tutto il personale di fornire una comunicazione scritta volontaria relativa all’adesione o meno allo sciopero. A fronte delle riposte ottenute e di altre valutazioni (inclusi i dati storico-statistici relativi agli scioperi precedenti), il Dirigente Scolastico potrà disporre variazioni dell’orario scolastico che saranno comunicate ai docenti e ai genitori in forma scritta, entro il giorno precedente al verificarsi dello sciopero.

Tuttavia, tenuto conto che il personale ha piena facoltà di non dichiarare in anticipo la propria adesione o non adesione allo sciopero, la scuola può trovarsi a fronteggiare situazioni contingenti imprevedibili, tali da rendere difficile garantire non solo l’erogazione della didattica ma anche un’adeguata sorveglianza sugli studenti.

I docenti e il personale ATA che non scioperano devono assicurare la prestazione lavorativa per le ore di servizio previste dall’orario per la giornata. 

Il Dirigente, anche tramite i suoi collaboratori ed i referenti di plesso, può comunque disporre:

  • Cambiamenti/riduzione di orario dell’attività didattica.
  • Cambiamenti e riorganizzazione delle classi allo scopo di assicurare la mera sorveglianza degli studenti.

E’ bene precisare che, in tali circostanze, l’obbligo di sorveglianza diventa ineludibile e preminente rispetto a quello della didattica. Tutti gli adulti presenti a scuola possono essere coinvolti per garantire la sorveglianza in casi di emergenza (incluso il personale ATA).

Tutti i docenti saranno presenti 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni (come indicato nel CCNL) in aula professori o nell’atrio, senza raggiungere la propria classe, in modo da facilitare la ricognizione delle presenze da parte del DS, dei Collaboratori del DS e dei Referenti di plesso, e l’eventuale riorganizzazione del servizio.

I docenti Collaboratori del DS e i referenti di plesso (in caso di loro assenza il docente con maggiore anzianità di servizio), prima del suono della campana di ingresso, verificheranno quali sono le classi i cui docenti della prima ora sono in sciopero e, con il supporto operativo dei collaboratori scolastici, lo comunicheranno agli studenti che, pertanto, non potranno entrare a scuola. Immediatamente sarà indicata nel registro elettronico delle rispettive classi la mancata entrata a scuola per sciopero docenti (che non sarà considerata ai fini del numero massimo di assenze per l’anno scolastico).

Per le ore successive alla prima, in caso di assenza di docenti per sciopero, le classi saranno fatte uscire con immediata comunicazione ai genitori tramite Registro Elettronico, che si raccomanda alle famiglie di tenere sempre in massima attenzione.

Si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.

Circolare pubblicata alle ore 22:21